Ci aspetta come ogni anno una settimana fatta di emozioni, le più belle della nostra vita, quelle che non avremmo voluto provare, ma che fanno parte della vita, e quelle che avremmo voluto provare e che però ci concedono un appello, forse in futuro.

Cominciamo con il nostro anniversario con cui è cominciata la nostra vita insieme, passando attraverso una data che invece una vita si è portata via, fino ad arrivare al compleanno del nostro McGyver , giorno in cui si sarebbero dovuti sposare Fede e Marisa, ma che un maledetto virus gli ha impedito.

Una estate molto restrittiva, che ci ha costretto però a vivere una natura come mai avevamo fatto, forse è da quando passavamo le vacanze estive dai nonni che non succedeva e neanche così a lungo.

I piccoli centri che si sono ripopolati da italiani in smart working, pensionati, mamme con i bambini a casa dei nonni, perfetti per il babysitteraggio, hanno dato un senso nuovo alla vita di paese, ma senza poter condividere serate, cene, compleanni, ricorrenze.

Ora a ridosso dell’inverno la sensazione di costrizione aumenta, il non sentirsi liberi di fare diventa molto antipatico.

Ma per noi che abbiamo passato momenti veramente complicati tutto ha una soluzione, e sicuramente prima o poi ci sarà un vaccino che ci tirerà fuori da tutto ciò.

Il pensiero più caro è per i bambini e per gli anziani che sono quelli più fragili, e poi per tutti coloro che studiano e sperimentano, coloro che ci curano.

Ma al di là dello studio, qualcosa di incomprensibile e sconosciuto ci aiuterà  a superare tutto ciò

grazie

Mamma


Mamma mia che brutti questi ultimi mesi, abbiamo sofferto molto la chiusura per questo virus che gira da inizio anno, soprattutto non poter vedere nonna, Federico e Marisa, gli amici.

Saranno mesi di grandi problemi economici e di distanziamento sociale, ma come succede con te, la vicinanza si esprime in altro modo.

Come in tutte le date importanti comunque i pensieri sono tutti concentrati su chi è stato il nostro fulcro di vita, e il regalo più bello è quello di aver dato vita, cresciuto e condiviso i nostri figli e anche chi ci ha dato la vita, i nostri genitori.

Non voglio fare troppe considerazioni perché è sempre pericoloso, quindi mi congedo con un

bel Bacio

Mamma

Buon Compleanno figlia mia !!!!!

Mi piace ricordare la data che ti ha portato alla vita, che ci ha regalato la piccola donna che poi sei diventata vicina a noi, ai tuoi amici, al tuo amorino.

In questi giorni papà ha riversato le cassette del nostro passato e questa volta siamo riusciti ad andare avanti, convinti che fanno parte delle nostre quattro vite, e che, anche se doloroso, il passato deve riemergere dal buio di tutti questi anni e ritrovare la luce. Abbiamo pianto, ma anche riso di cuore davanti alle vostre gioie, capricci, tuffi, sciate, recite e compleanni. Bellissimi tutti con una gioia che non ricordavo, e che mi ha fatto piacere riprovare, ricordando. Tante situazioni, viaggi, atteggiamenti, facce buffe, coccole, dispetti, tutti racchiusi in qualche videocassetta, che sembra riduttivo detto così, ma che oggi sono il dono più grande in nostro possesso. Rivederti e risentirti hanno smosso il cuore e il cervello, ti ho sognato e ti ho riabbracciato.

Grazie per esserci stata e per esserci ora, sempre.

Mamma

Ogni giorno nei miei pensieri, e cerco la forza in te

“Ogni tanto penso a te
Sposti tutti I miei confini
Amor che bello darti al mondo
Amor che bello darsi al mondo
Quando quest’alba esploderà
Vivrò nel fuoco di una stella
Per lasciare con te la terra”

Mamma